Vai al contenuto
SNForge

Gli agenti costruiscono. Tu decidi cosa va in Produzione

Per chi lavora sulle istanze ServiceNow dei clienti. SNForge legge l'istanza e risponde con le fonti, misura licenze, CMDB e debito tecnico, prepara i documenti di consegna. Quando serve una modifica, porta il requisito fino all'update set e alle promozioni. Su ogni decisione che conta c'è una persona.

sn_forge Cliente di prova/LAV-142 in corsoattende una personapronto per il commit
Un lavoro di esempio, dal requisito alla Produzione. Lì si ferma finché non decide una persona.

Le regole che il prodotto fa rispettare

  • Nessuna scrittura in Produzione senza una personail commit resta manuale

  • Chi avvia non apprované la UAT né la Produzione

  • Un update set per lavoroconfrontato con la destinazione

  • Dati personali mascheratiprima di ogni modello esterno

  • Clienti separati dal databaseRow-Level Security su ogni tabella

  • Registro a catenauna riga toccata rompe la catena

Come funziona

Un lavoro passa sempre dalle stesse quattro fasi, quelle che vedi nel prodotto: capire, progettare, costruire e provare, rilasciare. Scegli una fase: cosa fa, cosa lascia e chi decide.

Capire

L'analista dei requisiti legge il requisito, scritto in chat o in un documento, e ne ricava user story e criteri di accettazione in Gherkin. Se manca qualcosa fa le domande adesso, prima che si costruisca.

Cosa produce
User story, criteri di accettazione, domande aperte
Chi decide
Alle domande risponde un operatore
Scenario: P1 senza gruppo di assegnazione
  Dato un incidente con priorità 1
  Quando lo salvo senza gruppo di assegnazione
  Allora il salvataggio si ferma
  E il campo gruppo diventa obbligatorio

Progettare

Il product manager ordina le story e fa il piano. L'architetto cerca sull'istanza e nella knowledge, e propone la soluzione con decisioni, alternative scartate e rischi. Ogni tabella e ogni campo che cita si verifica sullo schema dell'istanza.

Cosa produce
Piano e documento di soluzione, esportabile in Word
Chi decide
Un approvatore approva il design
✓ incident.priority           integer, definito su task
✓ incident.assignment_group   reference → sys_user_group
✓ incident.business_service   reference → cmdb_ci_service
✓ cmdb_ci_service.owned_by    reference → sys_user
4 simboli controllati, 0 inesistenti

Costruire e provare

Lo sviluppatore costruisce su Dev, in un update set dedicato al lavoro. Il validatore statico e il revisore controllano il codice: un problema bloccante lo rimanda indietro. Poi il tester scrive i test ATF dai criteri di accettazione e li fa girare su Dev; se uno fallisce, un controllo distingue l'errore del codice da quello del test, e il lavoro torna al punto giusto.

Cosa produce
Un update set su Dev, uno per lavoro, e i test ATF con l'esito
Chi decide
Nessuna persona: decidono i controlli e i test
SNForge/LAV-142, 8 modifiche
+ sys_ui_policy          Gruppo obbligatorio in P1
+ sys_script             Avvisa il responsabile in P1
+ sys_atf_test           P1 rende obbligatorio il gruppo
Suite ATF su Dev
✓ P1 senza gruppo non si salva
✓ P1 avvisa il responsabile del servizio
3 su 3 passati, esito allegato al lavoro

Rilasciare

Il redattore tecnico scrive BRD, FRD, piano di test e note di rilascio. Poi Test, UAT e Produzione, ognuna dietro il suo gate: prima di ogni decisione SNForge confronta l'update set con l'istanza di destinazione, controlla i prerequisiti e prepara la bozza di change request per il CAB. Su Produzione si ferma: il commit lo fa una persona, dentro ServiceNow.

Cosa produce
I documenti del lavoro, il confronto con la destinazione, la bozza di change_request
Chi decide
L'approvatore per Test e UAT, il release manager per la Produzione. Chi ha avviato il lavoro non approva UAT e Produzione.

La promozione fra Dev, Test e UAT è provata sul banco di prova; la prova su un Test e una UAT veri è la prossima.

● Dev         costruito
● Test        promosso, approvatore
● UAT         promosso, approvatore
○ Produzione  attende il release manager
commit manuale, dentro ServiceNow

Da dove arriva il lavoro

Cinque porte, un solo percorso. Qualunque sia l'ingresso, il testo passa dalla mascheratura e il lavoro dalle stesse quattro fasi.

Schema: chat, documenti, il pulsante Chiedi a SNForge dall'istanza, l'API dei requisiti e il server MCP entrano in SNForge, che maschera i dati, fa lavorare agenti e controlli e registra tutto; poi il lavoro segue la catena di Dev, Test, UAT e Produzione con i suoi gate.

  • Chatdomande e requisiti, con le fonti citate

  • DocumentiPDF, Word, Excel e testo, mascherati al caricamento

  • Chiedi a SNForgeun pulsante sul record dell'istanza; la risposta torna come work note

  • API dei requisitiPOST /api/hooks/requirements, con la chiave dell'organizzazione: Teams, Slack, portali

  • Server MCP per Claudelegge schema, knowledge e lavori, e può avviare un lavoro

SNForge

  1. Mascheratura18 tipi di dato, prima dei modelli esterni
  2. Agenti e controlli10 agenti, 37 regole, test ATF
  3. Registro a catenaogni decisione e ogni scrittura

Poi la stessa catena di Dev, Test, UAT e Produzione, con gli stessi gate.

Il primo giorno su un'istanza

Prima di costruire, SNForge legge. Ecco cosa fa su un'istanza appena collegata: tutto in sola lettura, tranne i contratti, che scrive su SAM Pro solo dopo la tua conferma.

  • Ricognizione

    Collega l'istanza e SNForge ne fa il profilo: release e patch, database, utenti e gruppi, plugin e applicazioni, installazioni recenti. Esce il documento tecnico in Word e PDF, con lo storico delle versioni.

    «Fai la ricognizione»

  • Catalogo delle analisi

    63 analisi in sola lettura, divise per modulo. Un clic le lancia, anche su Dev, Test e Produzione insieme, e l'esito porta il foglio Excel e il documento di consegna.

    la scheda «Analisi» dell'istanza

  • Piano di upgrade

    Quali record di serie il cliente ha modificato, quali torneranno di serie da soli e in che ordine riesaminarli verso la release di destinazione. Le ore non le inventa: le scrive chi chiede il piano.

    il documento «Piano di upgrade»

  • Confronto fra istanze

    «In Dev funziona, in Test no»: update set mancanti o arrivati a metà, versioni diverse dello stesso record di codice, proprietà, plugin e release. In cima la causa più probabile.

    «Confronto fra istanze»

  • Sorveglianza notturna

    Ogni istanza collegata, ogni notte, in sola lettura e senza niente da configurare. La mattina una riga per cliente: cosa è nuovo, cosa è peggiorato, cosa si è risolto.

    la cronaca del mattino, in «Oggi» e per email

  • Contratti software

    Carichi il contratto e lo legge soltanto il modello locale: importi e firme non escono dal server di SNForge. Rivedi righe e clausole, poi SNForge le scrive su SAM Pro; su Produzione prepara i file. L'archivio tiene i contratti letti e, per chi ha il permesso, confronta un'offerta con i prezzi già firmati.

    la scheda «Contratti» e l'archivio

Il prodotto, com'è

Ritagli veri dal banco di prova, del 2 ottobre 2026. I clienti e le persone sono inventati, le pagine no; il costo dei modelli è tolto.

Il riquadro «Oggi» della home di SNForge: in alto quante cose aspettano e una riga di riassunto; sotto, «Stanotte», una riga per cliente con quello che la sorveglianza della notte ha trovato sulle sue istanze, come una copia dello schema non riuscita in UAT; poi le decisioni che aspettano, ognuna con il suo pulsante, come «Decidi» e «Rispondi».
«Oggi» e la cronaca della notte. In cima alla home, una riga per cliente su cosa ha trovato la notte sulle sue istanze; sotto, le decisioni che aspettano te.
La scheda «Analisi» della pagina di un'istanza: le analisi dei moduli installati, raggruppate per modulo come Fondamenta ServiceNow, Sorgenti dati e Amministrazione della piattaforma. Ognuna ha il titolo, cosa misura, da quanto non gira e il pulsante «Lancia» o «Imposta e lancia».
Catalogo delle analisi. Nella pagina dell'istanza, le analisi dei moduli installati: ognuna dice cosa misura e si lancia con un clic, in sola lettura.
Il risultato del confronto fra Aurora Dev e Aurora Test: «Le cause più probabili», in ordine. In cima una business rule con contenuto diverso fra le due istanze, che viene da un update set che dall'altra parte manca; sotto, risorse REST presenti solo su Dev, ognuna con il collegamento per aprirla sull'istanza.
Confronto fra istanze. Aurora Dev contro Aurora Test: in cima la causa più probabile, con il record da aprire su tutte e due.
Il riquadro «Promuovere in Produzione?» di un lavoro: decide un release manager, su Produzione il commit resta manuale e chi ha avviato il lavoro non può approvare. Sotto, da Meridia Dev a Meridia Produzione, e i controlli con il loro esito: differenze sulla destinazione, test ATF, controlli del codice, istanza di destinazione, prerequisiti e note della preparazione.
Il gate di Produzione. Un lavoro fermo prima della Produzione: cosa dicono i controlli, chi deve decidere, e che il commit resta manuale.

Una domanda vera, dall'inizio alla fine

Un consulente chiede come mostrare gli approvatori su una Business Application. Il flusso sta su un'istanza che SNForge non può vedere, quindi serve un passo passo. Prima di rispondere, la chat ha fatto tre cose:

  1. Ha cercato nella knowledgedue pagine della documentazione ufficiale sulle approvazioni, release Zurich
  2. Ha letto lo schema dell'istanzai campi di sysapproval_approver su Aurora Dev: sysapproval punta a task, gli altri record passano da document_id e source_table
  3. Ha verificato la fonte che citaF2 «Approval engines», confermata sulla pagina ufficiale Zurich

La risposta porta la Relationship con lo script refineQuery, i passi per configurarla e promuoverla, e chiude dicendo cosa ha verificato e cosa dice a memoria.

La conversazione nella chat di SNForge, sul cliente Aurora Assicurazioni e l'istanza Aurora Dev. In alto la domanda sulla related list degli approvatori; sotto i tre passaggi fatti (ricerca nella knowledge, lettura di sysapproval_approver sull'istanza, confronto con la pagina ufficiale online); poi la risposta: perché la related list non c'è, la tabella dei campi sysapproval e document_id con source_table, i passi da 0 a 6 con la Relationship e lo script refineQuery, due note, cosa è stato verificato e cosa è detto a memoria. In fondo la fonte F2, Approval engines, confermata online.
Una conversazione vera, accorciata e con i dati personali tolti. La domanda è quella scritta da un consulente, con i refusi corretti; la risposta è quella di SNForge, riportata sul banco di prova: cliente e istanza sono inventati.

Codice che l'istanza riconosce

Un modello generico scrive ServiceNow a memoria, e a memoria inventa campi. SNForge cerca ogni tabella e ogni campo nello schema copiato dall'istanza del cliente, prima che il codice arrivi su Dev.

Scritto a memoriabusiness rule su incidentda controllare4 rilievi, 2 bloccanti
(function executeRule(current, previous) {
	var gr = new GlideRecord('incident');
	gr.addQuery('priority_level', 1);
	gr.query();
	while (gr.next()) {
		gs.eventQueue('incident.p1.escalated', gr, gr.service_owner);
		gs.log('P1 aperto: ' + gr.number);
	}
})(current, previous);
  1. NF001bloccantesimbolo inesistente sull'istanza: incident.priority_level
  2. NF001bloccantesimbolo inesistente sull'istanza: incident.service_owner
  3. NF011gravegs.log è deprecato: usa gs.info/gs.warn/gs.error
  4. NF090minoremanca il commento di testa con run_id SNForge, requisito di origine e data

Torna allo sviluppatore. Su Dev non arriva.

Scritto sullo schema dell'istanzala stessa regola, sui campi verida controllarenessun rilievo
// SNForge LAV-142: avvisa il responsabile del servizio quando un incidente passa in P1
(function executeRule(current, previous) {
	if (current.priority != 1 || previous.priority == 1) return;
	var responsabile = current.business_service.owned_by;
	gs.eventQueue('incident.p1.escalated', current, responsabile, current.number);
	gs.info('[SNForge] P1 ' + current.number);
})(current, previous);
  1. incident.priorityinteger, definito su task
  2. incident.business_servicereference → cmdb_ci_service
  3. cmdb_ci_service.owned_byreference → sys_user

Va su Dev, nell'update set del lavoro.

I rilievi sono quelli che il validatore di SNForge restituisce per questi due frammenti, parola per parola.

Da dove viene lo schema

A ogni sincronizzazione SNForge copia dall'istanza le tabelle che descrivono la piattaforma. Il controllo non tira a indovinare: un nome o c'è, o non c'è.

sys_db_object sys_dictionary sys_choice sys_script_include sys_user_role sys_security_acl

Il gate dell'architetto

Anche il design passa lo stesso controllo. Se cita un campo che non esiste, l'architetto riceve l'elenco e riprova: tre tentativi in tutto. Poi il lavoro si ferma e dice quali simboli mancano, invece di costruire su un'ipotesi.

I dati del cliente restano del cliente

Istanze, requisiti e nomi delle persone non sono materiale da spargere in giro. SNForge è costruito partendo da qui.

Anonimizzazione verso un modello esterno: nomi e indirizzi diventano segnaposto, e tornano al loro posto nella risposta.

Scrivinel tuo spazio

Maria Rossi (maria.rossi@cliente.example) chiede perché Luca Bianchi non riceve le approvazioni.

Parteverso il modello

⟦PERSONA_1⟧ (⟦EMAIL_1⟧) chiede perché ⟦PERSONA_2⟧ non riceve le approvazioni.

al modello esterno arrivano solo i segnaposto

Tornanella risposta

A Luca Bianchi manca il ruolo approver_user: aggiungilo e avvisa Maria Rossi.

La corrispondenza fra segnaposto e nomi veri resta in SNForge: il modello esterno non la vede mai.

  • Modello locale, di serie

    Le domande sulla documentazione che non chiedono l'istanza le può rispondere un modello che gira sul server di SNForge, anche quando il modello esterno non c'è. I contratti software li legge soltanto lui: importi e firme non escono.

  • Clienti separati dal database

    La separazione la fa Postgres, con la Row-Level Security forzata su ogni tabella. Un test fallisce se ne manca una.

  • Registro a catena

    Ogni riga porta l'hash della precedente. Chi modifica o cancella una riga rompe la catena, e la verifica lo dice.

Numeri che puoi verificare

Niente percentuali di risparmio stimate. Sono fatti del prodotto, uguali per ogni cliente, con accanto il meccanismo che li rende veri; ogni conteggio ha data e fonte in misure.json.

  • 0

    scritture in Produzione senza una persona

    Su Produzione SNForge prepara l'update set e si ferma. Il commit lo fa una persona, dentro ServiceNow.

  • 5

    ruoli, dal lettore all'amministratore

    Ogni ruolo aggiunge qualcosa al precedente. Chi ha avviato un lavoro non ne approva la UAT e la Produzione, qualunque ruolo abbia.

  • 18

    tipi di dato mascherati prima di un modello esterno

    Tredici sempre, cinque in più con il livello rafforzato. Il modello vede segnaposto come ⟦PERSONA_1⟧; i nomi veri tornano solo dentro SNForge.

  • 37

    regole del validatore statico, senza modello

    Ogni tabella e ogni campo del codice si cercano nello schema copiato dall'istanza del cliente. Le regole sono deterministiche: stesso codice, stesso esito.

  • 10

    agenti, e solo 2 scrivono sull'istanza

    Lo sviluppatore scrive su Dev. Il responsabile del rilascio porta l'update set su Test e UAT, dopo l'approvazione. Gli altri otto non hanno il permesso di scrivere.

  • 4.187

    test automatici sul prodotto

    Passati il 2 ottobre 2026 sulla versione in preparazione dopo la 1.5.2: permessi, separazione dei clienti, gate, mascheratura e testi nelle due lingue.

I moduli su cui lavora, oggi

L'elenco viene dal catalogo dei pacchetti del prodotto, non da una roadmap: per ogni modulo, lo stato e quello che c'è già. Quello che è ancora in prova lo dice.

IT Asset Management

3 moduli

  • Software Asset Management Pro

    stabile

    Dall'implementazione alla posizione di compliance, con fine vita e fine supporto dalla Content Library.

    • 9 fasi di percorso guidato
    • 13 analisi sull'istanza
  • Hardware Asset Management

    in prova

    Ciclo di vita dell'hardware dalla richiesta alla dismissione, e il dato che serve a SAM.

    • 4 fasi di percorso guidato
    • 2 analisi sull'istanza
  • Licensing dei publisher

    in prova

    Le regole di licenza di sette publisher, oltre a come ServiceNow le rappresenta.

    • Microsoft
    • Oracle
    • SAP
    • Adobe
    • VMware
    • Citrix
    • IBM
    • 36 procedure
    • 2 analisi sull'istanza

Service Management

1 modulo

  • IT Service Management

    stabile

    Incident, Problem, Change e Request: implementazione, misura sull'istanza e procedure.

    • 7 fasi di percorso guidato
    • 7 analisi sull'istanza

Su ogni modulo

41 tipi di artefatto

  • business rule
  • script include
  • client script
  • UI policy
  • ACL
  • notifiche
  • relationship
  • catalog item
  • transform map
  • REST message
  • e altri 31

La delivery non dipende dal pacchetto: ogni artefatto va nell'update set del lavoro. L'esempio in apertura è un incident.

Operations e dati

3 moduli

  • CMDB e CSDM

    stabile

    La salute del CMDB e l'adozione del CSDM, senza scrivere sul CMDB.

    • 7 fasi di adozione del CSDM
    • 11 analisi sull'istanza
  • ITOM e Discovery

    in prova

    Flow Designer, Discovery con pattern e MID Server, Agent Client Collector.

    • 11 procedure
    • da verificare su un'istanza
  • Sorgenti dati

    stabile

    Da dove arrivano installazioni e uso, e se la sorgente funziona ancora.

    • SCCM
    • Intune
    • Jamf
    • Agent Client Collector
    • 2 analisi sull'istanza
    • 7 procedure

Piattaforma

3 moduli

  • Amministrazione della piattaforma

    stabile

    Privilegi, modifiche, hardening, debito tecnico e upgrade, misurati sull'istanza.

    • 18 analisi sull'istanza
    • 9 procedure
  • Licensing ServiceNow

    stabile

    Quante licenze ServiceNow consumi oggi, con le definizioni di conteggio dell'istanza.

    • 8 analisi sull'istanza
    • 4 procedure
  • Fondamenta ServiceNow

    stabile

    Lo schema dell'istanza, letto prima di scrivere: tabelle, campi e choice si verificano lì.

    • 1 analisi sull'istanza
    • sempre attivo

stabile in prova sono lo stato che il catalogo dà a ogni pacchetto; in prova vuol dire beta. Ogni pacchetto scrive anche i suoi limiti.

Contati sul codice del 2 ottobre 2026, dopo la versione 1.5.2: catalogo dei pacchetti, percorsi guidati, registro delle analisi, procedure della knowledge, tipi di artefatto. La promozione fra Dev, Test e UAT è provata sul banco di prova; la prova su un Test e una UAT veri è la prossima.

Conosce l'istanza. Costruisce sullo schema. In Produzione decidi tu.

Per i team di delivery, per i consulenti con più clienti (uno spazio per cliente, con istanze, knowledge e regole separate) e per chi approva i rilasci.